Figlio di Rabelais

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Da Valérie de Changy

Un tuffo nell’intimità di Rabelais

In questo trionfale XVI secolo, le idee rinascimentali penetrarono nei cuori e nelle menti dell’alta società. Rabelais, questo uomo maturo, medico e filosofo, diplomatico, traduttore, scrittore come nessun altro, si è guadagnato un posto speciale tra gli umanisti. Le sue idee innovative e provocatorie e la pubblicazione del suo Pantagruel e poi della sua Gargantua gli hanno ormai guadagnato molti nemici….. Justus, un orfano di 13 anni che ha accolto e considera il figlio adottivo, sviluppa in La Devinière i suoi talenti di cuoco e il suo gusto per la natura e le piante, diventando allo stesso tempo il ricettacolo del pensiero originale del filosofo e della grande umanità. Mentre Rabelais si isolava per scrivere il suo Terzo Libro, il signore di Puits-Herbault, portatore delle idee reazionarie della Sorbona, spazzava le armi e stava per colpire: toccando Justus intendeva colpire Rabelais, e colpendo Rabelais, avrebbe raggiunto gli umanisti. Justus e Rabelais saranno abbastanza furbi da sfuggirgli? La battaglia che sta per iniziare avrà conseguenze decisive: Valérie de Changy ci immerge nel cuore di una provincia francese all’epoca di Francesco I, ma i valori che si interroga sono senza tempo e le domande che ci pone oggi ci parlano: come liberarsi da un patrimonio, trovare la propria identità e tracciare il proprio percorso “Editions de Borée / Collection Vents d’histoire288 pagesFormat : 14 X 22,5 cm

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