Il Labirinto della Zona i

Du 21/09/2019 au 27/10/2019
Le Moulin de la Fontaine, 41100 Thoré-la-Rochette, France

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Dove ci porta un labirinto? O meglio, quali incontri abbiamo lì? Nello spirito umanista del Rinascimento, il labirinto conduce alla scoperta di se stessi, tracciando un percorso inaspettato da cui emerge cambiato, metamorfosato. Per un artista, la perdita di punti di riferimento causata da questo onnipresente labirinto permette di dedicare interamente il visitatore alla ricezione dell'opera artistica, diventa quasi un attore. Per Zone i, un nuovo spazio dedicato all'immagine e all'ambiente nel Loir et Cher, dal labirinto emana una nuova possibilità: quella di rimboschire un ettaro di terreno attraversando due residenze d'artista con un'offerta di mediazione culturale.

Image de soi et Land Art, prima residenza di Jean-Philipe Mauchien.

Il primo periodo del labirinto va da luglio a settembre 2019 ed è dedicato alla sua costruzione da parte dell’artista di Vendôme Jean-Philippe Mauchien, per il quale l’integrazione della biodiversità nell’opera artistica è parte integrante del processo creativo. Per disegnare il percorso del labirinto, utilizza materiali antichi recuperati su scala locale: porte, finestre, specchi…. Ogni elemento moltiplica le possibili direzioni del percorso, come se il percorso del labirinto fosse solo una successione di scorciatoie e riflessioni che portano da una cosa all’altra per incontrarsi.

Poiché l’opera è costruita in una Land Art dinamica, la natura è lasciata libera di strutturare il percorso e i muri in base alla sua crescita e alle conseguenze del tempo. Durante l’inaugurazione del labirinto, il 15 settembre 2019, gran parte di questo affresco-specchio avrà subito una radicale trasformazione a causa del clima estivo.

Fino alla fine di ottobre, il labirinto sarà aperto al pubblico ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 10.00 alle 18.00.

Immagine dell’altro archivio fotografico e archivio fotografico, seconda residenza di Catherine Poncin

Ricevuta in residenza per la seconda stagione del progetto Labyrinth nel 2020, l’artista Catherine Poncin crea un viaggio di immagini storiche tratte dagli archivi dipartimentali e dagli album dei residenti della Zona i. Il viaggio verso l’incontro con se stessi è ora abbinato ad un percorso di storie e ritratti che accostano le riflessioni del visitatore. L’artista rafforza il senso della ricerca e dell’identità aggiungendo storie multiple alla struttura del viaggio iniziale.

Un programma pedagogico

Parallelamente ai periodi espositivi, viene proposta al pubblico della regione di Vendômois un’apertura al pubblico per un programma educativo sul concetto di labirinto, immagine di sé e sul processo creativo evolutivo che attinge le sue risorse da un ambiente locale.

Informazione

pratiche

Numero di telefono

02 54 72 96 73

Indirizzo e-mail

info@zone-i.org

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